Micron Document
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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Windows bitmap
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mwbwWindows bitmap è un formato dati utilizzato per la rappresentazione di mwcaimmagini raster sui mwcqsistemi operativi mwcgMicrosoft Windows. Noto soprattutto come mwcwformato di file, fu introdotto con mwdaWindows 3.0 nel mwdq1990.

Le mwdwbitmap, come sono comunemente chiamati i mweafile d'immagine di questo tipo, hanno generalmente l'mweqestensione mweg.bmp, o meno frequentemente mwew.dib (mwfadevice-independent bitmap).

Contents

.NET
Java
C / C++
Delphi
Python
Note

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Caratteristiche

Sono state sviluppate tre versioni del formato bitmap. La prima e più comunemente utilizzata è la versione 3: non esistono versioni antecedenti. Le versioni successive 4 e 5 si incontrano piuttosto raramente.

Versione 3

Il mwggformato di file Windows bitmap nella versione 3 permette operazioni di lettura e scrittura molto veloci e senza perdita di qualità, ma richiede generalmente una maggior quantità di mwgwmemoria rispetto ad altri formati analoghi.

Le immagini bitmap possono avere una mwhqprofondità di 1, 4, 8, 16, 24 o 32 mwhgbit per mwhwpixel. Le bitmap con 1, 4 e 8 bit contengono una mwiatavolozza per la conversione dei (rispettivamente 2, 16 e 256) possibili indici numerici nei rispettivi colori. Nelle immagini con profondità più alta il colore non è indicizzato bensì codificato direttamente nelle sue componenti cromatiche mwiqRGB; con 16 o 32 bit per pixel alcuni bit possono rimanere inutilizzati.

La versione 3 del formato non supporta il mwiwcanale alfa, la correzione del colore né i mwjametadati.

Versioni 4 e 5

Con mwjwWindows 95 e mwkaWindows 98 Microsoft ha introdotto le nuove versioni 4 e 5 del formato bitmap, che supportano il mwkqcanale alfa e la definizione di mwkgspazi di colori personalizzati. La versione 5 prevede inoltre la possibilità di utilizzare un profilo di colore in un mwkwfile esterno e d'incorporare immagini mwlaJPEG e mwlqPNG. Questi nuovi formati si trovano tuttavia assai raramente come file indipendenti e molte mwlgapplicazioni non sono in grado di riconoscerli; il loro uso principale è quello di formato interno per i mwlwprogrammi di mwmaWindows o di videogiochicite-ref-1[1].

Struttura

Su disco le immagini bitmap sono codificate utilizzando alcune semplici mwwgstrutture che ne descrivono le proprietàcite-ref-1-2-0[2]cite-ref-3[3]. Tutti i valori sono in ordine mwywlittle endian.

BITMAPFILEHEADER
Questo è l'header della bitmap che contiene informazioni sulla grandezza in mwzwbyte del mwaafile e l'mwaqoffset dall'inizio del file del primo byte nella mappa dei mwagpixelcite-ref-0-4-0[4]. Questa struttura è assente quando la bitmap è integrata come risorsa all'interno di un'mwbwapplicazione o mwcalibreria.
BITMAPINFOHEADER
Qui sono indicate le dimensioni in pixel dell'immagine e il numero di colori utilizzati. Le informazioni sono relative al dispositivo sul quale la bitmap è stata creata. Sempre in questa struttura sono indicate inoltre la mwcwrisoluzione orizzontale e verticale del dispositivo di output: questi valori, uniti a quelli della larghezza e dell'altezza in pixel, determinano le dimensioni di stampa dell'immagine in grandezza reale.
Modello di colore
Con le versioni 4 e 5 del formato bitmap il blocco d'informazioni è stato ampliato con strutture che consentono di definire mwdgmodelli di colore personalizzati. Nella pratica queste strutture sono poco comuni.
Tavolozza
Questa struttura è un mweqarray che fa corrispondere un colore ad ogni indice che può essere assegnato ad un pixel. Nella mwegtavolozza ogni colore è rappresentato da una struttura di 4 byte (mwewRGBQUAD), uno ciascuno per i componenti mwfarosso, mwfqverde e mwfgblu più un byte non utilizzato. Nel caso di immagini con 16, 24 o 32 bit per pixel questa tabella di colori non è necessaria perché il colore dei pixel non è indicizzato, bensì codificato direttamente nelle sue componenti.
Mappa dei pixel
Questa struttura di dati costituisce il corpo vero e proprio della bitmap, dove ad ogni pixel si fa corrispondere un colore sotto forma di indice nella tavolozza, oppure nelle sue componenti cromatiche. Per immagini a 4 o 8 bit per pixel la mappa potrebbe essere compressa secondo l'mwgqalgoritmo mwggRLE (run-length encoding). Nel caso in cui la dimensione in bytes delle linee orizzontali non sia un multiplo di 4, queste vengono allungate con bytes nullicite-ref-1-2-1[2]. Nella versione 5 del formato bitmap questa struttura può anche incorporare immagini mwhwJPEG e mwiaPNG.

Nel caso più comune di bitmap nella versione 3 del formato non compresse e senza tavolozza extra per mwigprofondità superiori ad 8 mwiwbit per pixel, la dimensione in byte richiesta dal file può essere espressa con la seguente mwjaformula matematica, dove mwjqw ed mwjgh indicano rispettivamente la larghezza e l'altezza dell'immagine in pixel e mwjwb la profondità in bit per pixel.

mwkg 54 + 4 ( u ( 15 − − b ) ⋅ ⋅ 2 b + h ⌈ w ⋅ ⋅ b 32 ⌉ ) {\displaystyle 54+4\left(u\left(15-b\right)\cdot 2^{b}+h\left\lceil {\frac {w\cdot b}{32}}\right\rceil \right)}

Con mwla u ( x ) {\displaystyle u\left(x\right)} si è indicata la mwlqfunzione gradino di Heaviside, il cui valore è 0 per argomenti negativi e 1 per quelli positivi. mwlg ⌈ ⌈ x ⌉ ⌉ {\displaystyle \lceil x\rceil } indica la mwlwfunzione soffitto, equivalente al mwmanumero intero più piccolo maggiore o uguale all'argomento.

La stessa mwmgespressione si può formulare più semplicemente in mwmwlinguaggio C in questo modo:

54 + 4 * (((1 << b) & 0xffff) + h * ((w * b + 31) / 32))

Struttura dettagliata

| BITMAPFILEHEADER (dimensione: 14 byte) [ 4 ] | BITMAPFILEHEADER (dimensione: 14 byte) [ 4 ] | BITMAPFILEHEADER (dimensione: 14 byte) [ 4 ] | BITMAPFILEHEADER (dimensione: 14 byte) [ 4 ] |
|---|---|---|---|
| Offset | Tipo | Nome | Contenuto |
| 0 | Word | bfType | La stringa ASCII "BM" (valore decimale 16973, esadecimale 424D) |
| 2 | Dword | bfSize | Dimensione del file ( non affidabile ) |
| 6 | Dword | bfReserved | Sempre 0 |
| 10 | Dword | bfOffBits | Offset del primo byte della mappa dei pixel a partire dall'inizio del file |

| BITMAPINFOHEADER (dimensione: 40 byte) [ 5 ] | BITMAPINFOHEADER (dimensione: 40 byte) [ 5 ] | BITMAPINFOHEADER (dimensione: 40 byte) [ 5 ] | BITMAPINFOHEADER (dimensione: 40 byte) [ 5 ] |
|---|---|---|---|
| Offset | Tipo | Nome | Contenuto |
| 0 | Dword | biSize | Dimensione in byte del blocco d'informazioni insieme alle strutture per il modello di colore aggiunte nelle versioni 4 e 5: Versione 3 40 (hex 28)) Versione 4 108 (hex 6C) Versione 5 124 (hex 7C) |
| 4 | LONG | biWidth | Larghezza dell'immagine in pixel |
| 8 | LONG | biHeight | Corrisponde in valore assoluto all'altezza dell'immagine in pixel : quando il valore è positivo l'immagine è bottom-up (la mappa dei pixel incomincia dalla riga di pixel più in basso e finisce con quella più in alto). Questa è la variante più comune. quando il valore è negativo l'immagine è top-down (la mappa dei pixel incomincia dalla riga di pixel più in alto e finisce con quella più in basso). |
| 12 | Word | biPlanes | Sempre 1 |
| 14 | Word | biBitCount | Profondità di colore dell'immagine in bit per pixel , dev'essere uno dei seguenti valori: 1, 4, 8, 16, 24 o 32. In caso di 1, 4 o 8 bit per pixel i colori sono indicizzati. I valori 16 e 32 sono poco comuni. Nella versione 5 del formato si può usare il valore 0 quando viene incapsulata un'immagine JPEG o PNG . |
| 16 | Dword | biCompression | Uno dei seguenti valori: 0 ( BI_RGB ) La mappa dei pixel non è compressa. 1 ( BI_RLE8 ) La mappa dei pixel è compressa con l' algoritmo RLE per 8 bit per pixel. Valido solo per biBitCount = 8 e biHeight > 0. 2 ( BI_RLE4 ) La mappa dei pixel è compressa con l' algoritmo RLE per 4 bit per pixel. Valido solo per biBitCount = 4 e biHeight > 0. 3 ( BI_BITFIELDS ) La mappa dei pixel non è compressa ed è codificata secondo maschere di colore personalizzate. Valido solo per biBitCount = 16 o 32; poco comune. Nella versione 5 del formato sono ammessi inoltre i seguenti valori: 4 ( BI_JPEG ) La bitmap incapsula un'immagine in formato JPEG . 5 ( BI_PNG ) La bitmap incapsula un'immagine in formato PNG . |
| 20 | Dword | biSizeImage | Indica la dimensione in byte del buffer mappa dei pixel . Questo valore può essere lasciato a zero quando biCompression è impostato a BI_RGB . |
| 24 | LONG | biXPelsPerMeter | Risoluzione orizzontale del dispositivo di output in pixel per metro ; 0 se la risoluzione non è specificata. |
| 28 | LONG | biYPelsPerMeter | Risoluzione verticale del dispositivo di output in pixel per metro ; 0 se la risoluzione non è specificata. |
| 32 | Dword | biClrUsed | Quando biBitCount = 1 0 Quando biBitCount = 4 o 8 Numero di corrispondenze effettivamente utilizzate nella tavolozza dei colori; 0 indica il numero massimo (16 o 256). Altrimenti Numero di corrispondenze nella tavolozza dei colori (0 = nessuna tavolozza). Per profondità maggiori di 8 bit per pixel la tavolozza non è normalmente necessaria, ma quando c'è può essere usata dal sistema o da alcuni programmi per ottimizzare la rappresentazione dell'immagine. |
| 36 | Dword | biClrImportant | Quando biBitCount = 1, 4 o 8 Numero di colori utilizzati nell'immagine; 0 indica tutti i colori della tavolozza. Altrimenti Se la tavolozza esiste e contiene tutti i colori utilizzati nell'immagine Numero di colori Altrimenti 0 |

Con le versioni 4 e 5 del formato, Microsoft ha ampliato il blocco d'informazioni aggiungendo nuovi campi in coda alla struttura della versione precedente. La documentazione sul formato di queste nuove versioni è disponibile sulla MSDN Library.

Vantaggi e svantaggi

Una delle caratteristiche essenziali del formato bitmap che ne hanno fatto per molto tempo la fortuna è la velocità con cui le immagini vengono lette o scritte su disco, maggiore se paragonata a quella di altri tipi di mwae0file, soprattutto sulle macchine più lente. Nelle bitmap non compresse la rappresentazione dei dati nella memoria mwae4RAM è in gran parte simile, spesso identica, a quella dei dati su disco: il mwae8processore non è costretto ad effettuare calcoli laboriosi durante le operazioni di codifica e di decodifica e il tempo di accesso ai dati è spesso limitato solo dall'mwafahardware del drive.

Esiste anche, ma non è molto usata, la possibilità di comprimere le bitmap da 16 e 256 colori con l'mwaiyalgoritmo mwaicRLE. La mwaigcompressione RLE non è tuttavia efficiente come altri metodi di mwaikcompressione lossless. Le bitmap, anche quelle compresse, occupano di regola più spazio su disco rispetto ad altri formati mwaioraster come mwaisGIF o mwaiwPNG, e sono perciò meno adatte di questi alla trasmissione di immagini via mwai0Internet o alla memorizzazione permanente su mwai4CD, mwai8DVD o altri supporti di dati.

Una limitazione grave del formato bitmap, almeno nella comune versione 3, è quella di non supportare alcun tipo di trasparenza. Per ovviare a questo problema sono stati messi a punto diversi stratagemmi, come utilizzare un colore speciale per i pixel trasparenti, oppure servirsi di altre bitmap per mascherare le parti invisibili di un'immagine (alcune di queste tecniche sono rintracciabili nella stessa mwajeAPI di Windows), ma nessuno offre la stessa versatilità del mwajicanale alfa, la cui diffusione è legata soprattutto all'avvento del formato PNG.

Nonostante le maggiori dimensioni dei file e il mancato supporto per la trasparenza, ci sono diversi fattori che hanno contribuito in modo significativo alla popolarità delle bitmap: il formato è semplice, ben documentato e non è tutelato da mwajqbrevetti che ne restringano il libero uso. Soprattutto quest'ultimo punto ha fatto sì che il formato bitmap sia oggi supportato da quasi tutte le mwajuapplicazioni grafiche, inclusi molti programmi mwajyopen source anche oltre i confini del mondo mwajcMicrosoft.

Usi pratici

Seppure sotto molti aspetti antiquato e superato, il formato d'immagine bitmap detiene per ragioni storiche e di mwajoretrocompatibilità un primato sui mwajssistemi mwajwWindows. È per questa circostanza, legata alla popolarità di Windows per i mwaj0personal computer, che le bitmap continuano ad essere tutt'oggi utilizzate e diffuse, benché siano disponibili per quasi tutte le esigenze alternative migliori.

Elaborazione delle immagini

Veloci e ingombranti, le bitmap si rivelano adatte soprattutto alla memorizzazione temporanea delle immagini che vengono modificate spesso. Molti software di mwakascansione per Windows salvano le immagini digitalizzate per default come file bitmap.

Internet

Il formato bitmap appare poco adeguato ad mwakmInternet per diverse ragioni:

• Le immagini bitmap sono più grandi in termini di mwakymemoria rispetto alle loro equivalenti in altri formati, perciò richiedono più tempo per la trasmissione.
• Sui sistemi operativi diversi da Windows, molti mwakgbrowser e mwakkclient di posta elettronica non sono in grado di visualizzare le immagini in questo formato.
• Il formato bitmap, almeno nella comune versione 3, non supporta alcun tipo di trasparenza, ponendo limiti alle possibilità del mwaksweb design.

Bitmap nella programmazione

Sui mwak4sistemi operativi mwak8Windows le bitmap sono, prima ancora che mwalafile, mwaleoggetti utilizzati internamente dall'mwaliinterfaccia grafica mwalmGDI. Diversi mwalqlinguaggi di programmazione per Windows hanno perciò sviluppato astrazioni specifiche per questo tipo di dati.

Windows API

L'mwalcAPI di Windows offre sin dalle prime versioni mwalgfunzioni speciali che permettono di effettuare le più semplici operazioni sulle bitmap, come copiare o combinare parti di un'immagine in memoria. Le bitmap sono oggetti GDI così come i mwalkmwalofont (tipi di carattere), i mwalsbrush (pennelli) e le mwalwmwal0palette (tavolozze); così come gli altri oggetti di Windows le bitmap vengono manipolate attraverso un mwal4handle, cioè un valore che identifica l'oggetto nell'ambiente di mwal8esecuzione. Dopo essere state create chiamando le apposite funzioni, le bitmap vengono selezionate in un mwamadevice context, un'entità astratta che serve a comunicare con una mwameperiferica o dispositivo virtuale. In questo modo si possono inviare informazioni ad un mwamimonitor o ad una mwammstampante. Selezionando una bitmap in un mwamqdevice context in mwamumemoria è possibile inoltre chiamare le apposite funzioni GDI per effettuare le più comuni modifiche all'immagine. Per operazioni grafiche più complesse si può accedere direttamente alla mappa dei mwamypixel.

I mwamglinguaggi di programmazione ad alto livello utilizzano in parte le funzioni API per implementare tecniche di mwamkprogrammazione grafica con le bitmap.

.NET

Il mwamw.NET Framework offre supporto nativo per diversi tipi d'immagini raster, e naturalmente anche per le bitmap tramite la mwam0classe mwam4System.Drawing.Image.Bitmap. L'mwam8ambiente di sviluppo di mwanaVisual Studio .NET consente di inserire una bitmap sullo sfondo di un mwaneform o componente semplicemente selezionandone il percorso in una lista di proprietà. Questa tecnica, che risale alle primissime incarnazioni di mwaniVisual Studio, funzionava all'inizio solo con le bitmap ed è stata poi estesa ad altri tipi d'immagine.

Java

A differenza del .NET Framework che è stato sviluppato dalla mwanuMicrosoft soprattutto per Windows, mwanyJava si propone di essere un sistema mwancmultipiattaforma, per assicurare che lo stesso mwangprogramma funzioni allo stesso modo su tutte le piattaforme dei diversi produttori. Non sorprende perciò che non ci sia in Java, come c'è in .NET, una classe specifica per manipolare il formato Windows bitmap. Esistono però e sono reperibili in mwankInternet alcune mwanolibrerie e moduli di programmazione aggiuntivi che implementano queste funzionalità.

C / C++

Tra le librerie mwan0C mwan4C++ degne di nota per la manipolazione di immagini possiamo trovare FreeImage, libreria mwan8Open source multipiattaforma che supporta un grosso numero di formati e funzionicite-ref-6[6], e stb_image, libreria di mwaoqdominio pubblico mirata alla facilità di integrazione e distribuzionecite-ref-7[7].

Delphi

Sin dalla prima edizione di mwaosDelphi, è presente nella VCL (Visual Component Library) l'oggetto TBitmap, che permette di manipolare files bitmap. Esistono poi progetti esterni a Delphi, che ampliano le potenzialità e le funzionalità dell'oggetto TBitmap, tra questi ricordiamo Graphics32cite-ref-8[8], Project JEDIcite-ref-9[9] e GLScenecite-ref-10[10].

Python

Anche tramite il linguaggio mwapoPython è possibile manipolare immagini: tra le librerie disponibili, troviamo PILcite-ref-11[11] e FreeImagePycite-ref-12[12], basata su FreeImage.

from CoreGraphics import *
import math
# Crea un contesto bitmap RGB, trasparente con sfondo nero 256x256
cs = CGColorSpaceCreateDeviceRGB ()
c = CGBitmapContextCreateWithColor (256, 256, cs, (0,0,0,0))
# Crea un quadrato giallo con una linea rossa che ne percorre il perimetro
c.saveGState ()
c.setRGBStrokeColor (1,0,0,1) # rosso
c.setRGBFillColor (1,1,0,1) # giallo
c.setLineWidth (3)
c.setLineJoin (kCGLineJoinBevel)
c.addRect (CGRectMake (32.5, 32.5, 191, 191))
c.drawPath (kCGPathFillStroke);
c.restoreGState ()
# Aggiunge del testo ruotato
c.saveGState ()
c.translateCTM (128, 128)
c.rotateCTM (math.radians(-30.0))
c.translateCTM (-128, -128)
c.setRGBStrokeColor (0,0,0,1)
c.setRGBFillColor (1,1,1,1)
c.selectFont ("Helvetica", 36, kCGEncodingMacRoman)
c.setTextPosition (40, 118)
c.setTextDrawingMode (kCGTextFillStroke)
c.setShadow (CGSizeMake (0,-10), 2)
c.showText ("hello, world", 12)
c.restoreGState ()
# Salva l' immagine in formato .png
c.writeToFile ("out.png", kCGImageFormatPNG)

Note

cite-note-11. mwa4q(mwa4umwa4yEN) mwa4cmwa4gCreating Textures, su mwa4kEasy Object Designer.
cite-note-1-22. mwa48(mwa5amwa5eEN) Nathan Liesch, mwa5imwa5mTHE BMP FILE FORMAT, su mwa5qwww.ece.ualberta.ca. mwa5uURL consultato il 5 aprile 2026.
cite-note-33. mwa5k(mwa5omwa5sEN) stevewhims, mwa5wmwa50Bitmap Header Types - Win32 apps, su mwa54learn.microsoft.com. mwa58URL consultato il 5 aprile 2026.
cite-note-0-44. mwa6u(mwa6ymwa6cEN) stevewhims, mwa6gmwa6kBITMAPFILEHEADER (wingdi.h) - Win32 apps, su mwa6olearn.microsoft.com. mwa6sURL consultato il 5 aprile 2026.
cite-note-51. mwa68(mwa7amwa7eEN) stevewhims, mwa7imwa7mBITMAPINFOHEADER (wingdi.h) - Win32 apps, su mwa7qlearn.microsoft.com. mwa7uURL consultato il 5 aprile 2026.
cite-note-66. mwa7k(mwa7omwa7sEN) mwa7wmwa70The FreeImage Project, su mwa74freeimage.sourceforge.io.
cite-note-77. mwa8i(mwa8mmwa8qEN) Sean Barrett, mwa8umwa8ynothings/stb, 5 aprile 2026. mwa8cURL consultato il 5 aprile 2026.
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Bibliografia

• mwa-4(EN) James D. Murray e William vanRyper, Microsoft Windows Bitmap, in Encyclopedia of Graphics File Formats, 2ª ed., O'Reilly, 1996, pp. 572-591, ISBN 1-56592-161-5. URL consultato il 24 aprile 2023.
• mwbae(EN) John Miano, Compressed image file formats: JPEG, PNG, GIF, XBM, BMP, Reading, Addison Wesley, 1999, ISBN 0-201-60443-4.

Voci correlate
Altri progetti

Altri progetti

• Wikimedia Commons

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Windows bitmap

Collegamenti esterni

• citereffoldoc(EN) Denis Howe, Windows bitmap, in Free On-line Dictionary of Computing. Disponibile con licenza mwbaoGFDL
• mwbaw(EN) Pagina della MSDN Library sulle bitmap, su msdn.microsoft.com.
• mwbba(EN) Struttura delle bitmap, su msdn.microsoft.com.
• mwbbqBitmaps, Device Contexts e BitBlt, su Softzone (archiviato dall'url originale il 6 maggio 2006).
• mwbby(EN) Example BMP images, su wvnvaxa.wvnet.edu. URL consultato il 15 gennaio 2006 (archiviato dall'url originale il 25 giugno 2006).